martedì 2 maggio 2006

ai cacciatori e ai bracconieri



essere sul posto mentre vedi un figlio di puttana troglodita che dalla sua cascina spara a ogni piccione che passa, con il permesso e il consenso delle istituzioni, è una delle cose più frustranti che può capitare, a chi pensa che non esiste pena terrena sufficiente ad equilibrare il male che quei bastardi commettono.
Se questo fosse un mondo civile, gente così verrebbe torturata per lunghi anni, senza mai farli morire, perché la morte sarebbe per loro una liberazione.
Quando vedi certe scene, pensi che per certi individui, campi di concentramento e bastonate in testa forse non sarebbero una soluzione, ma di certo allevierebbero in piccola parte la tua voglia di vendetta per quei poveri animali trucidati senza pietà.
Non potrò mai provare pietà per l'essere umano, perché se è vero che in natura molte speci uccidono, l'uomo è l'unico a non farlo per bisogni di sopravvivenza, ma è l'unico a farlo per puro divertimento, ridevano ieri mentre abbattevano i piccioni, ridevano mentre quei poveri essere stramazzavano al suolo, mi auguro che un giorno un cazzo di tsunami ci stermini tutti, siamo una specie che non merita di stare a questo mondo. ma merita solamente di morire nel più tragico dei modi.

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